
Andiamo dritti al punto. La lampada riscaldante Sidel SBO 16 Series 2 IR è progettata esclusivamente per uno scopo: fornire un calore intenso e mirato proprio lì dove è necessario, all’interno della macchina per la laminazione a soffio. È stata progettata per essere sostituita facilmente nella maggior parte dei sistemi esistenti. Basta collegarla e tutto è pronto all’uso. Non c’è più bisogno di utilizzare componenti specifici per un determinato marchio.
Potenza e dimensioni, in parole povere
Questo dispositivo funziona a 400V e 2500W. Si tratta di una grande quantità di calore concentrato in un tubo lungo 300 mm. È esattamente ciò che serve per riscaldare rapidamente i materiali PET, senza far diventare il resto della macchina un vero forno. Il sistema a 400V rappresenta un ottimo compromesso: riduce la corrente che scorre nei cavi, ma richiede che il sistema elettrico della macchina sia in grado di gestire tale carico. Per quanto riguarda le dimensioni, la lampada è progettata per adattarsi perfettamente ai sistemi di riflessione standard, quindi si può ottenere la giusta potenza senza dover modificare l’intero sistema di riscaldamento.
Perché il quarzo e il connettore R7s?
Abbiamo scelto il quarzo come materiale per la struttura esterna della lampada, perché riesce a resistere ripetutamente alle alte temperature. Gestisce bene i cicli di accensione e spegnimento ripetuti, mantenendo una temperatura costante anche dopo migliaia di cicli. All’interno, l’elemento alogeno a onde corte garantisce un riscaldamento quasi istantaneo e un controllo preciso della temperatura. Infine, il connettore R7s è lo standard del settore: permette alla lampada di essere inserita direttamente nelle presse presenti nelle macchine per la laminazione a soffio, evitando così l’uso di adattatori o interventi di cablaggio aggiuntivi.
Cosa significa questo per voi sul campo
Sul posto di lavoro, questa soluzione significa tempi di cambio più veloci e meno problemi. I cavi sono compatibili con quelli originali, e l’output termico rimane costante, quindi i tempi di produzione non variano. La lampada è progettata per resistere alle continue operazioni di accensione e spegnimento, 24/7. Tenete presente però che, con 2500W, il telaio della macchina subirà sicuramente l’effetto del calore. Quindi assicuratevi che il sistema di raffreddamento funzioni correttamente per evitare surriscaldamenti. Il risultato? Una fonte di calore affidabile, in grado di soddisfare le esigenze richieste e mantenere la linea di produzione in funzione, con meno problemi e meno tempi di fermo.