
Come portare il proprio armadio per la sterilizzazione alla temperatura desiderata, in tempi rapidi
Se si vuole raggiungere le temperature necessarie per la sterilizzazione in pochi secondi, gli elementi riscaldanti tradizionali non sono affatto adatti a questo scopo: sono troppo lenti.
Ecco perché preferiamo utilizzare lampade a infrarossi a breve onda da 500 W. Invece di aspettare che l’aria si riscaldi e si muova (processo di convezione), queste lampade rilasciano energia direttamente sulla superficie da trattare. È come confrontare il riscaldamento di una stanza con un termosifone con quella sensazione di calore prodotta dal sole in una giornata di luglio: è immediato.
Perché 500 W?
Abbiamo scoperto che 500 W rappresenta la potenza ideale: permette di ottenere una densità termica sufficiente per eliminare i contaminanti presenti sulla superficie, senza però far diventare tutto l’armadio un vero e proprio forno. Poiché il filamento raggiunge la sua temperatura massima quasi immediatamente dopo l’accensione, non c’è bisogno di attendere lunghi tempi di riscaldamento. Basta accenderla e va subito in funzione.
Qualità costruttiva
Le lampade sono racchiuse in un tubo di quarzo ad alta purezza. Questo è importante, visto che queste lampade vengono sottoposte a forti variazioni di temperatura. Il vetro standard si romperebbe in tali condizioni. All’interno della lampada c’è un sistema a base di halogeni che impedisce al filamento di tungsteno di evaporare troppo rapidamente. In questo modo, la lampada non si brucia dopo poche settimane di uso intensivo.
Un consiglio utile: è meglio collegare queste lampade a un controller PID o a un semplice timer. Bisogna però fare attenzione alla distanza tra le lampade stesse: il tubo di quarzo diventa davvero molto caldo, quindi è necessario lasciare spazio sufficiente tra le lampade. Non si vuole certo rovinare la struttura dell’armadio.
Configurazione e manutenzione
Queste lampade sono progettate per essere sostituite facilmente nei sistemi di sterilizzazione esistenti. La maggior parte delle fonti di alimentazione standard può gestire una potenza di 500 W, ma è bene verificare lo spessore dei cavi utilizzati. I picchi di corrente che si verificano quando la lampada si accende possono essere piuttosto elevati.
E infine, l’aspetto più importante per la manutenzione: bisogna mantenere pulito il vetro della lampada. Se sul vetro si accumula polvere o grasso, si creano zone surriscaldate che possono causare il malfunzionamento prematuro della lampada. Un semplice pulimento periodico vi eviterà di dover sostituire la lampada prima del tempo.